Responsabilità senza sconti: perché la riforma sull’imputabilità dei minori rafforza la giustizia e tutela i giovani
Responsabilità senza sconti: perché la riforma sull’imputabilità dei minori rafforza la giustizia e tutela i giovani Il recente disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri che modifica la disciplina dell’imputabilità dei minori tra i quattordici e i diciotto anni rappresenta una delle riforme più significative degli ultimi anni nel campo della giustizia minorile. La novità non consiste nell’abbassamento dell’età dell’imputabilità, che resta fissata a quattordici anni, né nell’inasprimento delle pene. Il cambiamento riguarda invece un principio processuale: la capacità di intendere e di volere del minore sarà presunta, salvo che venga dimostrato il contrario nel corso del procedimento. Si tratta di una scelta che merita di essere sostenuta perché cerca di adeguare il sistema giudiziario a una realtà sociale profondamente cambiata. I ragazzi di oggi crescono in un contesto molto diverso rispetto a quello di alcuni decenni fa. Hanno accesso fin dalla p...