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Responsabilità senza sconti: perché la riforma sull’imputabilità dei minori rafforza la giustizia e tutela i giovani

   Responsabilità senza sconti: perché la riforma sull’imputabilità dei minori rafforza la giustizia e tutela i giovani Il recente disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri che modifica la disciplina dell’imputabilità dei minori tra i quattordici e i diciotto anni rappresenta una delle riforme più significative degli ultimi anni nel campo della giustizia minorile. La novità non consiste nell’abbassamento dell’età dell’imputabilità, che resta fissata a quattordici anni, né nell’inasprimento delle pene. Il cambiamento riguarda invece un principio processuale: la capacità di intendere e di volere del minore sarà presunta, salvo che venga dimostrato il contrario nel corso del procedimento. Si tratta di una scelta che merita di essere sostenuta perché cerca di adeguare il sistema giudiziario a una realtà sociale profondamente cambiata. I ragazzi di oggi crescono in un contesto molto diverso rispetto a quello di alcuni decenni fa. Hanno accesso fin dalla p...

Il caso Mario Roggero e il senso costituzionale e cristiano della pena

   Il caso Mario Roggero e il senso costituzionale e cristiano della pena di Carlo Silvano La vicenda giudiziaria del gioielliere Mario Roggero, conclusasi con la conferma definitiva della condanna da parte della Corte di Cassazione, ha riacceso il dibattito sul significato della pena e sulla funzione del carcere. Senza entrare nel merito della sentenza, che va rispettata, credo che questa vicenda offra l’occasione per riflettere su un tema che riguarda tutti: quale debba essere la finalità della pena in uno Stato di diritto. L’articolo 27 della Costituzione afferma che le pene devono tendere alla rieducazione del condannato. È uno dei principi più alti della nostra civiltà giuridica, perché ricorda che la pena non può ridursi a una forma di vendetta dello Stato, ma deve perseguire finalità di giustizia. A mio giudizio, il carcere assolve principalmente due funzioni. La prima è quella di proteggere la collettività, impedendo che chi rappresenta un concreto pe...

L’aggressione di Milano e parole che non si possono ignorare

   L’aggressione di Milano e parole che non si possono ignorare Un grave episodio di violenza ha scosso Milano: un uomo di 55 anni è stato accoltellato mentre si trovava fuori da un bar in zona San Siro. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, l’aggressore – un giovane di origine straniera e di anni 22 – avrebbe colpito la vittima alle spalle con numerosi fendenti, senza alcun contatto precedente né apparente motivo. La rapidità dell’azione e la sua brutalità hanno lasciato sgomenti i presenti, che sono riusciti a bloccare il giovane fino all’arrivo delle forze dell’ordine. La vittima, trasportata d’urgenza in ospedale, è in lento miglioramento. Durante il fermo, il giovane avrebbe pronunciato parole che destano profonda preoccupazione: ha dichiarato di essersi “divertito” nell’accoltellare un passante sconosciuto e di essere pronto a ripetere il gesto una volta libero. Si tratta di affermazioni gravissime, che non possono essere ignorate né minimizzate. Il qu...

Quando il pregiudizio entra in tribunale: una sentenza da non dimenticare

  Quando il pregiudizio entra in tribunale: una sentenza da non dimenticare Ci sono vicende giudiziarie che non possono essere archiviate come semplici errori del passato. Devono restare nella memoria collettiva perché rappresentano un monito per chiunque sia chiamato ad amministrare la giustizia. Tra queste vi è certamente il caso della sentenza della Corte d’Appello di Ancona che, nel 2017, assolse due imputati accusati di violenza sessuale facendo riferimento alla presunta scarsa avvenenza della vittima e ai suoi tratti ritenuti “mascolini”. Una decisione che suscitò indignazione in Italia e all’estero e che venne successivamente annullata dalla Corte di Cassazione, la quale ribadì un principio fondamentale: l’aspetto fisico della persona offesa è del tutto irrilevante ai fini della valutazione della credibilità di una denuncia di stupro. Questa vicenda pone interrogativi profondi non soltanto sul piano giuridico, ma anche su quello culturale e umano. Il giudice non è chiamato a...

Treviso, balli e video dietro le sbarre

 Balli e video dietro le sbarre: la festa in carcere che interroga giustizia e rieducazione TREVISO – Un video girato all’interno del carcere di Santa Bona ha riacceso il dibattito sul significato della pena e sul funzionamento del sistema penitenziario italiano. Le immagini, diffuse sui social e successivamente acquisite dagli investigatori, mostrerebbero alcuni detenuti coinvolti nel procedimento giudiziario per l’omicidio di Francesco Favaretto mentre cantano, ballano e si riprendono con uno smartphone all’interno della struttura. Secondo quanto emerso, nel filmato vi sarebbero anche riferimenti alla scarcerazione o al ritorno in libertà di alcuni compagni. La vicenda ha provocato indignazione nell'opinione pubblica, soprattutto perché i protagonisti del video risultano detenuti per fatti estremamente gravi. A colpire non è soltanto il clima di apparente spensieratezza mostrato nelle immagini, ma anche la disponibilità di un telefono cellulare all'interno del carcere...

Sicurezza fuori controllo e responsabilità dello Stato: riflessioni dopo un tragico fatto di cronaca

  Sicurezza fuori controllo e responsabilità dello Stato: riflessioni dopo un tragico fatto di cronaca 17 gennaio 2026 – Recentemente un uomo residente in un campo nomadi del Torinese, con precedenti penali, è morto dopo essere rimasto ferito durante un tentativo di rapina all’interno di un’abitazione in provincia di Varese. Secondo le ricostruzioni, l’uomo si sarebbe introdotto nella casa di una famiglia, dove sarebbe nato un confronto che ha portato al suo ferimento mortale con un coltello.  Il padre del giovane coinvolto nell’episodio ha dichiarato che il figlio avrebbe agito per difendersi, sottolineando come l’ingresso dei rapinatori nell’abitazione abbia generato una situazione di grave pericolo. Le sue parole esprimono lo stato di forte tensione e di comprensibile turbamento di una famiglia che si è trovata improvvisamente di fronte a un evento drammatico. Resta fermo il principio che la perdita di una vita è sempre una tragedia e non può mai essere motivo di compiacime...

Roma, brutale aggressione alla Stazione Termini

Gli episodi avvenuti alla Stazione Termini di Roma, culminati con l’aggressione a un funzionario ministeriale e a un giovane “ portacibo” (ovvero un “ rider” ) , riportano con forza al centro del dibattito pubblico un tema che non può più essere eluso: la sicurezza come diritto fondamentale di tutti . Le immagini che mostrano un gruppo di persone accerchiare e colpire una vittima in un luogo simbolo della mobilità nazionale non sono solo un fatto di cronaca, ma un segnale di allarme che riguarda la tenuta della convivenza civile negli spazi pubblici. Garantire la sicurezza non significa criminalizzare categorie o alimentare paure, bensì assicurare il rispetto delle regole e la tutela concreta delle persone, a partire da chi lavora, viaggia o semplicemente attraversa una stazione ferroviaria . Le operazioni di controllo e gli arresti effettuati dimostrano l’importanza di una presenza costante dello Stato e di strumenti efficaci per prevenire e reprimere la violenza, soprattutto quan...

Nove arresti a Genova per finanziamento ad Hamas: indagini su sette milioni di euro

Nove arresti a Genova per finanziamento ad Hamas: indagini su sette milioni di euro Una vasta operazione antiterrorismo condotta a Genova ha portato all’arresto di nove persone accusate di aver finanziato l’organizzazione terroristica Hamas con circa sette milioni di euro. Le misure cautelari, eseguite da Polizia di Stato, Digos e Guardia di Finanza su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Genova , includono anche il sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie per oltre otto milioni di euro . Secondo le indagini, il denaro sarebbe stato raccolto tramite tre associazioni di beneficenza , formalmente destinate ad aiutare la popolazione palestinese, ma usato per trasferimenti finanziari a favore di Hamas o di entità a essa collegate. Tra gli arrestati figura Mohammad Hannoun , presidente dell’associazione dei Palestinesi in Italia, indicato dagli inquirenti come membro del comparto estero di Hamas e vertice della presunta cellula italian...

Sicurezza, legalità e tutela dei più giovani: una priorità non rinviabile

  Sicurezza, legalità e tutela dei più giovani: una priorità non rinviabile di Carlo Silvano (1) 22 dicembre 2025 - La vicenda del quindicenne tenuto in ostaggio per un’ora a Milano, derubato e umiliato fino a essere costretto ad andare al bancomat, colpisce per la sua gravità e per il senso di impotenza che trasmette. Un ragazzo, in pieno giorno, in una zona centrale della città, trasformato in preda da un branco. È un fatto che non può essere archiviato come semplice cronaca: interpella la coscienza civile e politica del nostro Paese. Alla luce dei valori di Democrazia Sovrana Popolare , la sicurezza dei cittadini, e in particolare dei minori, è un dovere primario dello Stato. Non esiste libertà senza sicurezza, né integrazione senza il rispetto rigoroso delle leggi. Quando lo Stato arretra, quando il territorio viene lasciato all’arbitrio della violenza, a pagare sono sempre i più deboli: ragazzi, anziani, famiglie comuni. È giusto che le responsabilità ind...

Un nuovo libro, La figlia del professore,

    Il mio prossimo libro - sto ultimando le ultime cose - è ambientato in un appartamento popolare ai margini di una cit­tà qualunque, dove un uomo con meno di sessant’anni, un tempo docente e militante politico, vive tra le ombre del proprio passato. Malato, abbandonato dalla com­pagna e distrutto dai debiti, trascorre le giornate rileggendo libri, interrogandosi sulle sue scelte e cer­cando un senso nei frammenti di una vita che sfugge. Con lui abita la figlia, poco più che ventenne, consu­mata dalla droga e costretta a prostituirsi per soprav­vivere. Nella casa regna un silenzio carico di dolore e incomunicabilità. Tra letture, ricordi, riflessioni ideologiche e gesti minimi, il romanzo racconta due esistenze naufraga­te, che si sfiorano senza incontrarsi davvero. Lui guarda indietro, lei prova a non sprofondare. Un gior­no al mare, un volto amato, una poesia scritta all’alba diventano bagliori fugaci in una notte lunga. La figlia del professore è un romanz...

Milano, una morte assurda, due reazioni inaccettabili

  Tragedia a Milano: una morte assurda, due reazioni inaccettabili Una tragedia consumatasi nel giro di pochi minuti, ma che solleva interrogativi profondi sul senso civico, sul rispetto delle istituzioni e su una crescente spirale di aggressività che coinvolge sempre più spesso le Forze dell’ordine e il personale sanitario. Il fatto è avvenuto a Milano: un giovane di 21 anni, di origine libica, è morto dopo essere caduto dal motorino su cui stava fuggendo alla vista di una pattuglia della Polizia Locale. All'arrivo della notizia della sua morte, i familiari si sono recati presso la clinica Humanitas di Rozzano e, in preda all’ira, hanno aggredito il personale medico. Secondo quanto riportato da Televideo rai, il giovane era in sella a un motorino quando, incrociando una pattuglia della Polizia Locale, ha improvvisamente cambiato direzione, destando il sospetto degli agenti. Ne è nato un inseguimento durante il quale il ragazzo ha perso il controllo del mezzo,...

I minori? Aumentano violenze e vittime

  I minori? Aumentano violenze e vittime Negli ultimi dieci anni, l’Italia ha registrato una significativa diminuzione del tasso di omicidi, con un calo del 33% e una riduzione del 6% tra il 2023 e il 2024, secondo il rapporto della Criminalpol della Polizia. Questo trend positivo è particolarmente evidente negli omicidi di stampo mafioso, diminuiti del 72%: da 53 casi nel 2015 a 15 nel 2024. Tuttavia, la Campania rappresenta un’eccezione a questa tendenza generale, registrando un aumento del 31% negli omicidi tra il 2023 e il 2024, confermandosi come la regione con il maggior numero di casi. Questo dato suggerisce la persistenza di dinamiche criminali locali che richiedono interventi mirati. Un aspetto preoccupante evidenziato dal rapporto è l’incremento degli omicidi che coinvolgono minori. La percentuale di omicidi commessi da minorenni è aumentata dal 4% all'11% tra il 2023 e il 2024, mentre la percentuale di vittime minorenni è salita dal 4% all’8% nello stesso periodo...

Sicurezza a Milano, L'impegno dell'Amministrazione comunale per una città più sicura

In data 17 gennaio 2025 ho inviato al Sindaco di Milano la lettera che segue, e in data 7 febbraio 2025 ho ricevuto dalla Segreteria dell'assessore della giunta municipale di Milano, Marco Granelli, una lunga lettera come risposta alla mia segnalazione e che riporto in sintesi.  Ecco il testo della mia lettera: Gentile sig. sindaco Giuseppe Sala, Le scrivo con profonda preoccupazione riguardo al gravissimo episodio avvenuto recentemente a Milano. Una giovane studentessa di 19 anni e il suo compagno sono stati vittime di una brutale aggressione nei pressi di una discoteca in via Valtellina. Durante l’attacco, un gruppo di circa dieci uomini, dopo aver tentato una rapina, ha compiuto violenze sessuali sulla ragazza, un atto vile e intollerabile che ha sconvolto non solo la comunità milanese, ma l’intera società italiana.   Fortunatamente, grazie all’intervento tempestivo degli addetti alla sicurezza del locale e dei Carabinieri, uno degli aggressori è ...