Martedì 2 marzo, ore 15.00, il libro "Condannati a vivere" sarà presentato a Caerano San Marco presso la sede dell'Università della terza età.
Sicurezza, legalità e tutela dei più giovani: una priorità non rinviabile di Carlo Silvano (1) 22 dicembre 2025 - La vicenda del quindicenne tenuto in ostaggio per un’ora a Milano, derubato e umiliato fino a essere costretto ad andare al bancomat, colpisce per la sua gravità e per il senso di impotenza che trasmette. Un ragazzo, in pieno giorno, in una zona centrale della città, trasformato in preda da un branco. È un fatto che non può essere archiviato come semplice cronaca: interpella la coscienza civile e politica del nostro Paese. Alla luce dei valori di Democrazia Sovrana Popolare , la sicurezza dei cittadini, e in particolare dei minori, è un dovere primario dello Stato. Non esiste libertà senza sicurezza, né integrazione senza il rispetto rigoroso delle leggi. Quando lo Stato arretra, quando il territorio viene lasciato all’arbitrio della violenza, a pagare sono sempre i più deboli: ragazzi, anziani, famiglie comuni. È giusto che le responsabilità ind...
Da un'amica ricevo il messaggio che segue:
RispondiEliminaCiao Carlo!
Ti scrivo perché ho terminato oggi di leggere il libro sulle carceri. Mi ha interessata e incuriosita ad una problematica alla quale, devo dire con un pò di vergogna, non avevo pensato. I pochi contatti che ho avuto
personalmente con detenuti sono stati occasionali e comunque con i "fortunati" di loro che lavoravano con la Coop. Alternativa o che seguivano percorsi alternativi al Murialdo, perché minori. Però devo dire non sapevo, né immaginavo situazioni così difficili fuori dalla porta di casa! Grazie
Carlo per questo libro, per la modalità "sciolta" e diretta dell'intervista
a Don Pietro Zardo (magari un giorno lo incontrerò... dev'essere una bella persona!) e per la carrellata di "opinioni ed esperienze" sul tema. Farò mio il suggerimento di Don Franco Marton. Ciao e grazie ancora! (Marica)