7 marzo 2011 - Praticamente era piena la sala parrocchiale della chiesa di Selvana a Treviso quando si è svolto l'incontro dedicato ai minori detenuti nell'Istituto penale cittadino.
Dopo una mia introduzione, ha preso la parola la psicologa Luisa Bonaveno, la quale ha presentato la personalità dei minori, le loro storie, le loro origini, le loro difficoltà ad integrarsi trattandosi, per lo più, di ragazzi stranieri. E' stato proiettato anche un filmato girato all'interno dell'Ipm: protagonisti propri i ragazzi lì reclusi.
La parola è passata poi a don Giorgio Saccon che si è soffermato molto sull'umanità di questi adolescenti sostenendo che "non esistono ragazzi cattivi". Don Giorgio ha anche sottolineato l'importanza della famiglia nell'educazione dei ragazzi.
Dopo un sereno e costruttivo dibattito col pubblico e dopo un intervento di Lisa Cendron, presidente dell'associazione La prima pietra, ha concluso l'incontro il parroco don Antonio Guidolin.
Sicurezza, legalità e tutela dei più giovani: una priorità non rinviabile di Carlo Silvano (1) 22 dicembre 2025 - La vicenda del quindicenne tenuto in ostaggio per un’ora a Milano, derubato e umiliato fino a essere costretto ad andare al bancomat, colpisce per la sua gravità e per il senso di impotenza che trasmette. Un ragazzo, in pieno giorno, in una zona centrale della città, trasformato in preda da un branco. È un fatto che non può essere archiviato come semplice cronaca: interpella la coscienza civile e politica del nostro Paese. Alla luce dei valori di Democrazia Sovrana Popolare , la sicurezza dei cittadini, e in particolare dei minori, è un dovere primario dello Stato. Non esiste libertà senza sicurezza, né integrazione senza il rispetto rigoroso delle leggi. Quando lo Stato arretra, quando il territorio viene lasciato all’arbitrio della violenza, a pagare sono sempre i più deboli: ragazzi, anziani, famiglie comuni. È giusto che le responsabilità ind...
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