Quando la vita perde valore: il delitto del Sile e il pericolo delle esperienze estreme La sera del 30 ottobre 2000, lungo l’alzaia del fiume Sile, a Lughignano di Casale sul Sile (Treviso), si consumò un omicidio che sconvolse la comunità trevigiana. Luca Tonello, 29 anni, venne attirato in una trappola e brutalmente assassinato. Il suo corpo fu ritrovato il giorno successivo. Le indagini accertarono che all’origine del delitto vi era un progetto di rapina organizzato da persone che la vittima conosceva. Il bottino fu di appena 50mila lire e una tessera bancomat. A distanza di ventisei anni, quella tragedia continua a sollevare interrogativi che vanno oltre la responsabilità penale dei colpevoli. Come può una persona arrivare a considerare la vita altrui un ostacolo da eliminare per soddisfare un desiderio immediato? Quali esperienze, frequentazioni e convinzioni possono contribuire a indebolire il senso del limite morale? Secondo successive ricostruzioni giornalis...
Un blog per parlare della realtà dell'Istituto penale dei minorenni e del carcere di Treviso, e per far conoscere i volumi "Condannati a vivere. La quotidianità dei detenuti del carcere di Treviso raccontata dal suo cappellano", di don Pietro Zardo", e "Liberi reclusi. Storie di minori detenuti" di Carlo Silvano.