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MASERADA - Circa cinquanta persone hanno partecipato all'incontro sul carcere di Treviso promosso dall'Amministrazione comunale e dalla Caritas interparrocchiale.
La sindaco Floriana Casellato ha aperto i lavoro leggendo e commentando diversi passi del libro "Condannati a vivere", soffermandosi su diversi punti con delle approfondite considerazioni. In particolare, la Casellato ha parlato del difficile ruolo che le amministrazioni locali sono chiamate a svolgere per sostenere quanti si lasciano il carcere alle spalle. La Casellato ha concluso il suo intervento citando don Franco Marton che nel libro parla del ruolo che i cristiani devono assumere di fronte alla realtà della detenzione. Dopo il mio intervento hanno preso la parola don Pietro Zardo e l'ispettore Mauro Scipioni, vicecomandante della polizia penitenziaria, quest'ultimo ha sostituito il direttore del carcere Francesco Massimo, impossibilitato a partecipare.
Tra il pubblico, insieme all'assessore Marisa Romeo e a consiglieri comunali, diversi cittadini hanno preso la parola alternando riflessioni costruttive ad interventi dai toni polemici.
La serata si è conclusa con un intervento Andrea Fiorotto (rappresentante della Caritas interparrocchiale di Maserada, Candelù e Varago) e con una riflessione del parroco don Mirco Moro.
Al link che segue è possibile visualizzare un servizio giornalistico a cura di Elena Mattiuzzo di Telechiara

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